Dopo l’anteprima con il singolo Non piangere, Liù!, il 16 maggio 2025 è uscito: "Turandot", il nuovo album della pianista, compositrice e arrangiatrice Eugenia Canale, insieme al suo Rebus Quartet, bebop, elementi prog e ampi spazi di improvvisazione, mantenendo intatta la potenza narrativa e drammatica dell’opera Il risultato è un omaggio originale, rispettoso e coraggioso..
Luca Falomi torna con “Myricae”: un disco tra poesia, memoria e sperimentazione sonora
È uscito nel mese di aprile "Myricae", il nuovo lavoro discografico del chitarrista e compositore Luca Falomi. Un album che segna un punto di svolta nella carriera dell’artista genovese, con una proposta musicale intensa, intima e libera da ogni etichetta di genere Luca Falomi, già noto per la sua versatilità e per le influenze che..
L’incontro tra Francesco Rubino e Tommaso Genovesi nel nuovo album “Encounters”
La grafica della copertina dal gusto old fashioned introduce il progetto, ma è soprattutto il titolo, Encounters, a fare da chiave di lettura: questo lavoro è, prima di tutto, un incontro tra due visioni artistiche distinte, ma profondamente compatibili Rubino e Genovesi non cercano un compromesso forzato tra le loro sensibilità; al contrario, mantengono ciascuno..
Nell’album Lyra la voce di Elsa Martin illumina il Friuli di Pasolini
LYRA è il titolo del nuovo album di Elsa Martin e Stefano Battaglia. Cantante dalla voce preziosa, compositrice e improvvisatrice, Elsa Martin è stata protagonista di numerose esibizioni in Italia e all’estero. In questo album prosegue la collaborazione con il pianista Stefano Battaglia, iniziata nel 2016, che li ha portati ad approfondire la ricerca intorno..
LA MUSICA DA TOCCARE DI LUCA DELL’ANNA
“Tactile” è il titolo del nuovo album del pianista Luca Dell’Anna, accompagnato dal bassista Alessandro Fedrigo e dal batterista Luca Colussi. Si tratta di un album pulito e coinvolgente, Dell’Anna si dimostra non solo smaliziato pianista, ma anche compositore di ottime qualità. L’album, dal titolo programmatico, intende esplorare una dimensione sonora che sia percepibile non..
“Fiori e Tempeste” di Daniele Ricciu, “Il cantautore senza parole”
“Fiori e Tempeste” è il nuovo album del Danyart New Quartet, il complesso del sassofonista sardo Daniele Ricciu con Simone Sassu al pianoforte, Lorenzo Sabatini al contrabbasso e Antonio Argiolas alla batteria. La copertina dell’album ci mette di fronte a una cupa foto di fiori di cardi selvatici che non promettono nulla di buono (se..
Miles Davis Quintet con «Complete Café Bohemia Bandstand U.S.A. 1956-58 Radio Broadcasts Volume 1» (GRooVE Back Records, 2024)
L’album si apre con l’invitante voce del radio broadcast announcer, Guy Wallace, che funge da anfitrione e da guida all’interno di un album che sembra far rivivere il suono di un’epoca: quella abitata dalle divinità olimpiche del jazz. Un disco di Miles Davis curato da Enrico Merlin è già una garanzia di qualità: Enrico è..
Con l’album “Il Cielo è Pieno di Stelle” Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello trascinano Pino Daniele, con la sua scia luminosa, fra le stelle del firmamento jazz
Ciò che i due musicisti riescono a cogliere in primis è proprio l’università del cantautore napoletano, dipanandone la complessità ed i residui di territorialità legati all’idioma partenopeo, attraverso la reinvenzione e l’ampliamento creativo di un costrutto melodico facilmente fruibile ed arricchito di inediti cromatismi. La musica e le canzoni di Pino Daniele sono creazioni espanse..
Antonio Faraò Trio con «Tributes» Featuring John Patitucci & Jeff Ballard, un susseguirsi di emozioni a presa rapida
Antonio Faraò è un pianista dal solido background, dotato di un tocco ben calibrato, padrone dell’arte contrappuntistica, forte di una reiterata e conclamata invenzione melodica e capace di affrontare i lemmi più complessi della sintassi jazzistica. Oggi Faraò approda alla prestigiosa etichetta Criss Cross con il suo sesto album in trio. Registrato negli studi Meudon..
“Where I Come From”, the new album of Pasquale Calò (GleAM Records).
Where I Come From is the debut album by the italian saxophone player Pasquale Calò. The inspiration comes from the popular music encountered during his long tours abroad and which have conditioned his vision through a process of internalization and search for identity, as he himself states in the liner notes to the album. Although..
