Riprende la storica rassegna I Suoni della Piazza, un appuntamento che, fin dagli inizi delle attività culturali della Piazza dei Mestieri, ha portato a Torino importanti musicisti di livello nazionale e internazionale. In quest’autunno 2025, la rassegna propone eventi di alta qualità, pensato per offrire al pubblico un’esperienza unica e irripetibile. Il programma in cartellone si sviluppa attraverso celebrazioni di leggende della musica, nuove proposte che calcheranno per la prima volta il palco della Piazza e ritorni di artisti che hanno da sempre un legame speciale con questa realtà. Un connubio che conferma “I Suoni della Piazza” come un’importante vetrina del panorama jazzistico, capace di unire talenti locali e nomi affermati sia in Italia che all’estero
Il primo concerto e con cinque musicisti torinesi di spicco, con esperienze significative nell’ambito musicale italiano, uniti in un progetto coraggioso che asseconda caratteri musicali diversi senza compromessi. Il gruppo nasce dalla ricerca stilistica ed espressiva del sassofonista e compositore Claudio Bonadè di dare forma a una serie di brani originali, scritti nel corso del tempo. Alcune composizioni sono di stampo decisamente jazzistico, altre con influenze del new progressive e del funky, in grado di offrire un’esperienza con sonorità potenti e profondamente libere. Per l’occasione il gruppo presenterà il loro nuovo album, “Jazz borders”, registrato a maggio 2025 e successore della prima pubblicazione “Blowin’ against the wind” del 2023. L’obiettivo, sempre molto chiaro nelle composizioni del gruppo, è quello di riportare la musica al centro, al di là delle logiche commerciali o degli “apparati” che ne regolano la composizione. Una scelta non facile, ma necessaria per chi sente il bisogno di “soffiare controvento” (venerdì 3 ottobre 2025, ore 21.00).

La rassegna prosegue con un omaggio elegante e raffinato a uno dei giganti del jazz.
Per il secondo appuntamento, il palco della Piazza dei Mestieri ospita la cantante Giulia Damico con Spherical Perceptions, un progetto con il pianista e arrangiatore Lorenzo Blardone. Si tratta di un omaggio a Thelonious Monk, le cui composizioni vengono reinterpretate in chiave cameristica. Accanto a Damico, due interpreti d’eccezione: Umberto Petrin al pianoforte e Mirco Rubegni alla tromba. Il trio darà vita a un dialogo, tra celebri brani di Monk e altre composizioni originali.
Non è un caso che il concerto si tenga il 10 ottobre, giorno della nascita di Monk: figura unica e visionaria del jazz, cresciuto a New York in anni in cui la discriminazione razziale era diffusa, in un quartiere segnato da povertà e violenza. Musicista enigmatico e spesso incompreso, ha saputo trasformare la sua inquietudine e il disordine della realtà in un linguaggio musicale nuovo, libero e profondamente personale (venerdì 10 ottobre 2025, ore 21.00).
Dopo le atmosfere suggestive del secondo appuntamento, la terza serata porta sul palco un viaggio musicale tra generi e generazioni.
Protagonisti saranno gli Smallable Ensemble, formazione composta da quattro musicisti italiani attivi in generi musicali diversi: dal blues al jazz, dal rock al folk, propone un omaggio alla musica dei Beatles, affrontato con grande libertà espressiva e rispetto per l’opera originale. E per l’occasione la special guest della serata sarà Rachele Bastreghi, cantautrice e polistrumentista dei Baustelle, gruppo tra i più rappresentativi della scena indie rock italiana che non ha bisogno di presentazioni, vincitori di diversi dischi d’oro e di platino e di un nastro d’argento per la migliore canzone originale.
Gli Smallable Ensemble sono un quartetto di musicisti di primo livello: Alex Gariazzo, chitarrista e cantante della Treves Blues Band e sessionman per artisti italiani e d’oltreoceano; Marco “Benz” Gentile, polistrumentista, chitarrista e violinista degli Africa Unite e sessionman per Rachele Bastreghi, Meg, Colapesce; Michele Guaglio, bassista con all’attivo un apprezzato lavoro solista in area jazz, per anni collaboratore del chitarrista rock-blues Vic Vergeat e turnista live e in studio (Susanna Parigi, Morgan); Roberto Bongianino, fisarmonicista e polistrumentista già con Paolo Bonfanti, Animalunga e Enea Leone, coinvolto in numerosi progetti a cavallo tra folk, blues, jazz e tango (giovedì 16 ottobre 2025, ore 21.00).

A chiudere il ciclo autunnale, sarà un quartetto che incarna lo spirito più autentico e dinamico del jazz contemporaneo.
Protagonista il gruppo composto da Max Ionata, Roberto Tarenzi, Marco Piccirillo e Pasquale Fiore che porteranno sul palco un repertorio in viaggio tra diverse epoche del jazz e del linguaggio musicale contemporaneo. Swing, ritmi latini, ballads, even eight e fast si alterneranno in un concerto denso di improvvisazioni vertiginose e atmosfere emozionanti. Una serata che renderà omaggio alla grande tradizione della musica afroamericana, celebrandone la forza espressiva con eleganza e grande energia (venerdì 24 ottobre 2025, ore 21.00).
I concerti saranno come sempre a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul nostro sito www.eventinpiazza.it.
Il programma:
• venerdì 3 ottobre 2025, ore 21.00 – Bonadè Uneven Quintet
• venerdì 10 ottobre 2025, ore 21.00 – Giulia Damico – Spherical Perceptions, homage to Thelonious Monk
• giovedì 16 ottobre 2025, ore 21.00 – Smallable Ensemble, guest Rachele Bastreghi
• venerdì 24 ottobre 2025, ore 21.00 – Ionata – Tarenzi – Piccirillo – Fiore
